L’assicurazione per proprietà commerciali copre la struttura degli edifici di proprietà aziendale contro danni derivanti da incendi, alluvioni e tempeste.

Questo prodotto può proteggere immobili commerciali come uffici, magazzini e punti vendita.

La copertura include:

  • Danni accidentali, inclusi quelli derivanti da tempeste, alluvioni e incendi, che Hiscox include come standard

  • Costi di ricostruzione, comprese le spese professionali e gli oneri necessari per ripristinare i locali

  • Trace and access, ovvero i costi per individuare danni a cavi, tubature o scarichi, o per localizzare la fonte di una perdita di gas o acqua

Nota: il preventivo per l’assicurazione degli edifici commerciali non include la copertura per il contenuto dell’ufficio o le attrezzature aziendali.

Con Hiscox, l’assicurazione per edifici commerciali include la copertura per:

  • Costi di ricostruzione e riparazione, comprese le spese professionali e altri oneri associati al ripristino dell’edificio

  • Trace and access, per contribuire ai costi di individuazione di danni a cavi, tubature e scarichi sotterranei, o della fonte di una perdita di gas, olio o acqua

  • Spese dei servizi di emergenza, inclusi i costi di spegnimento incendi

  • Costi di prevenzione dei danni, per spese ragionevoli e necessarie volte a proteggere l’edificio da danni imminenti, come barriere antiallagamento o pannellature di emergenza

  • Decontaminazione del terreno, per contribuire ai costi di bonifica del suolo contaminato da una fuoriuscita accidentale di olio nella proprietà

  • Danni a piante e alberi causati da incendio o esplosione nei locali aziendali

  • Danni ai pannelli solari, inclusi i mancati ricavi da tariffa e l’aumento dei costi energetici

  • Danni dovuti a normale usura

  • Danni derivanti da difetti intrinseci dell’immobile

  • Danni causati da marciume, funghi, muffe, parassiti o cause che si sviluppano gradualmente

  • Assestamento di strutture di nuova costruzione o movimento di terreno riportato

  • Attività di demolizione, costruzione o scavo

  • Erosione costiera o fluviale

  • Cedimenti che interessano muri, cancelli, recinzioni, parcheggi, strade private o vialetti, a meno che l’edificio principale non sia danneggiato contemporaneamente dalla stessa causa

  • Danni ai pavimenti dovuti a cedimento, a meno che anche i muri non siano danneggiati allo stesso tempo e dalla stessa causa

  • Innalzamento della falda acquifera

  • Onde di pressione da aeromobili supersonici

  • Danni da tempesta o alluvione a cancelli o recinzioni

  • Danni a computer e apparecchiature elettroniche

  • Danni a beni derivanti da guasti meccanici o elettrici propri

  • Danni verificatisi durante pulizia, manutenzione o riparazione

  • Costi di manutenzione ordinaria o tinteggiatura

  • Perdite consequenziali o indirette

  • Danni causati esclusivamente da inquinamento o contaminazione

  • Costi di decontaminazione del terreno, salvo quelli derivanti da una fuoriuscita di olio coperta

  • Danni derivanti da guerra, terrorismo, disordini civili in territori specificati, confisca, rischi nucleari o malattie infettive

  • La franchigia di polizza

Dal 31 marzo 2025, tutte le aziende con una sede legale o una stabile organizzazione in Italia (ad eccezione del settore agricolo) devono obbligatoriamente possedere una copertura assicurativa contro i danni causati da eventi catastrofali naturali.

Questo quadro normativo fornisce una protezione finanziaria calibrata sul profilo di rischio climatico e geologico specifico dell’Italia. Il regime NatCat italiano prevede una copertura obbligatoria per rischi di terremoto, alluvione e frana su categorie di beni definite, tra cui:

  • terreni e fabbricati

  • impianti e macchinari

  • attrezzature industriali e commerciali